Scuola Grande di San Rocco, Venezia
21 dicembre 2023, ore 17.30

Energia della vita

Andrea Roggi e Martin Katz
(mostra dal 22 dicembre 2023 all'8 gennaio 2024 dalle ore 10.00 alle ore 17.00, festivi esclusi)

L'esposizione, curata da Rina Dal Canton, si inaugura il 21 dicembre alle ore 17.30 con la presentazione dell'opera e un concerto in favore di AIL Venezia della pianista Letizia Michielon


Programma

  • introduce:
    Chiara Tagliaferro


  • intervengono:
  • Franco Posocco | Guardian Grando della Scuola Grande di San Rocco
  • Giovanni Alliata di Montereale | Presidente onorario di AIL Venezia
  • Bruno Bernardi | Presidente Fondazione Bevilacqua la Masa
  • Stefano Cecchetto | Storico dell’Arte

Concerto per Pianoforte
Letizia Michielon

    Frédéric Chopin (1810-1849)
  • Notturno in mi minore op. postuma

  • 4 Mazurche op. 24
    Lento Allegro non troppo Moderato con anima - Moderato

  • Due Polacche op. 26
    Allegro appassionato - Maestoso

  • Tre Valzer op. 64
    Molto vivace - Tempo giusto Moderato




Aula Magna - Ateneo Veneto, Venezia
5 dicembre 2023, ore 11.00

Le Jeune Homme et la Mort.

Omaggio a Rudolf Nureyev (1938-1993)

Agimus Venezia con la partecipazione di Progetto Musica I.D.E.E - Istituto di Istruzione Superiore “Marco Polo Liceo Artistico di Venezia” sezione Liceo Musicale di Venezia, il sostegno dell'Archivio Vittorio Cini e Donazione in ricordo di Giuseppe Traina e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presenta Le Jeune Homme et la Mort , omaggio a Rudolf Nureyev (1938-1993)

  • musica in prima assoluta di Tommaso Drigo
  • Plurimo Ensemble Junior
  • Paolo Favorido, direttore
  • Introducono Michela Barasciutti e Lara Crippa
  • Beatrice Zanchi, flauto
  • Rachele Marcante, flauto
  • Francesca Babbini, flauto
  • Liam De Pol Mandich, pianoforte 
  • Samuele Scaramuzza, pianoforte
  • Alessia Comin, violino
  • Katia Milo, violino
  • Maddalena Rigon, violoncello 
    Docenti preparatori
  • Cecilia Vendrasco,
    docente preparatore Ensemble Flautilia 
  • Alessandra Trentin
    referente progetto Musica I.D.E.E 



Venezia, Chiesa di San Trovaso
3 - 24 dicembre, ore 16.00

Avvento in Musica 2023


Ritorna la rassegna “Avvento in Musica”, con quattro concerti a ingresso libero, nel periodo di Avvento, nella chiesa di San Trovaso a Venezia. Il repertorio proposto, valorizzato dalle particolari sonorità del prezioso organo costruito da Gaetano Callido nel 1765, ci conduce attraverso la musica al Natale. Il primo concerto ha luogo domenica 3 dicembre alle ore 16, con l’organista Roberto Antonello, docente ospite alle Accademie Internazionali di Edimburgo, Göteborg e Alkmaar, ai Conservatori di in Parigi, Strasbourg, Fribourg, Lisbona, all’Università di Rochester – Eastmann School of Music (USA) e attualmente Presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori. Segue, domenica 10 dicembre alle ore 16, il duo composto dall’organista Maurizio Maffezzoli e il soprano Elisabetta Pallucchi, con mottetti del periodo di Avvento. Il terzo concerto vede protagonista l’organista Christian Tarabbia, che propone anche alcune danze, recentemente incise e una sua trascrizione per organo della Follia di Vivaldi. Chiude la rassegna, domenica 24 dicembre, sempre alle 16, il duo composto dall’organista Silvio Celeghin e dal flautista Ubaldo Rosso.

Avvento in Musica è una proposta dell’Associazione Alessandro Marcello, in collaborazione con la Fondazione Archivio Vittorio Cini e Asolo Musica. Essa rientra nel palinsesto comunale “Le Città in Festa”, si ringrazia l’Avvocato Alessandro Favaretto Rubelli per il sostegno.

  • domenica 3 dicembre
    Roberto Antonello | Organo
  • domenica 10 dicembre
    Maurizio Maffezzoli organo ed Elisabetta Pallucchi soprano
  • domenica 17 dicembre
    Christian Tarabbia organo
  • domenica 24 dicembre
    Silvio Celeghin organo e Ubaldo Rosso flauto



28 - 29 novembre 2023 ore 18:00

Artemisia artefice di me stessa viaggio tra violenza e libertà


    martedì 28 novembre
  • The Home of The Human Safety Net Venice Piazza San Marco,105 Procuratie Vecchie
  • “Artemisia artefice di me stessa
    viaggio tra violenza e libertà”

    Evento speciale in occasione del Novembre Donna - Libere dalla Violenza - 2023 promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale in collaborazione con il Centro Antiviolenza del Comune di Venezia e l’Associazione Amici di Casa Famiglia Onlus
  • Produzione Arte-Mide Teatro

    Interprete, drammaturgia, regia, video: Chiarastella Seravalle

    testi: Arte-Mide
    ricerca: Franca Caltarossa e Chiarastella Seravalle
    consulenza legale: Franco Borselli
    fonti iconografiche: Franca Caltarossa
    immagini e video: Chiarastella Seravalle e Luis Demien Lopez
    musica, sonorizzazione e incursioni sonore live: Mariana Oliboni
    musica live: Storie Storte
    riprese: Luis Demien Lopez
  • Info e prenotazioni: +393423335845 amicidicasafamiglia.fr@gmail.com
    +393388673547 info@arte-mide.com | www.arte-mide.com

    mercoledì 29 novembre
  • Auditorium  IV piano centro culturale Candiani PIAZZALE CANDIANI, 7 cap 30174 Mestre (Ve)

  • “Artemisia artefice di me stessa
    viaggio tra violenza e libertà”

    Evento speciale in occasione del Novembre Donna - Libere dalla Violenza - 2023 promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale in collaborazione con il Centro Antiviolenza del Comune di Venezia e l’Associazione Amici di Casa Famiglia Onlus
  • Produzione Arte-Mide Teatro

    Interprete, drammaturgia, regia, video: Chiarastella Seravalle

    testi: Arte-Mide
    ricerca: Franca Caltarossa e Chiarastella Seravalle
    consulenza legale: Franco Borselli
    fonti iconografiche: Franca Caltarossa
    immagini e video: Chiarastella Seravalle e Luis Demien Lopez
    musica, sonorizzazione e incursioni sonore live: Mariana Oliboni
    musica live: Storie Storte
    riprese: Luis Demien Lopez
  • Info e prenotazioni: +390412746126 candiani@comune.venezia.it


+393388673547 | info@arte-mide.com


Ateneo Veneto, Venezia
24 e 31 ottobre 2023, ore 17.00

Laboratorio di Arti e Neuroscienze


    24 ottobre
  • Aula Magna
  • Il mio cervello in un selfie, o forse no

    relatore Chiara Cappelletto (Università degli Studi di Milano)

    pianoforte Palmiro Simonini

    musiche Frédéric Chopin

    31 ottobre
  • Aula Magna
  • Il sogno e l’opera d’arte

    relatori Gianluca Garelli (Università di Firenze) e Mario Farina (Università IUAV di Venezia)

    violoncello Pietro Silvestri

    musiche Johann Sebastian Bach



Scuola Grande di San Rocco, Venezia
13 ottobre, ore 17.45

XIII Premio Paolo Rizzi | giornalismo, cultura, società


Il giornalista Lucio Caracciolo, la presidente di Emergency Rossella Miccio e l'archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis, sono i vincitori della XIII edizione del “Premio Rizzi, Giornalismo, Arte e Cultura, Società”.
Il Premio, istituito dall’Associazione culturale Paolo Rizzi, si propone di ricordare il giornalista del Gazzettino a cui è intitolato, una importante figura nel mondo dell'informazione e della critica artistica nella seconda parte del secolo scorso. Da quest'anno il Premio non è riservato solo ai giornalisti, ma è stato allargato anche agli ambiti degli altri interessi di Rizzi, arte, cultura e società, ed è diviso in tre sezioni.
La giuria, presieduta dal giornalista Vittorio Pierobon, è composta da Paolo Baratta (economista), Gabriella Belli (storica dell'arte), Beppe Gioia (giornalista, già caporedattore Rai del Veneto), Tiziana Lippiello (Rettrice Università di Ca’ Foscari di Venezia), Antonella Magaraggia (magistrato, presidente Ateneo Veneto), Fortunato Ortombina (direttore artistico e Sovrintendente del Teatro La Fenice), Amerigo Restucci (presidente dell’Istituto regionale per le Ville Venete), Alberto Sinigaglia (giornalista già responsabile delle pagine culturali de La Stampa, presidente del Premio Letterario Cesare Pavese).





Ateneo Veneto, Venezia
10 e 17 ottobre, ore 17.00

La Musica e il Fantastico | Incontri di Musica e Filosofia


    martedì 10 ottobre
  • Aula Magna
  • Schumann e il fantastico

    relatore Roberto Calabretto (Università di Udine; Fondazione Levi)

    pianoforte Emma Brumat e Yun Zhang

    musiche Robert Schumann


    martedì 17 ottobre
  • Aula Magna
  • Brahms il progressivo?

    relatore Letizia Michielon (Conservatorio “B. Marcello”)

    pianoforte Elida Fetahovic

    musiche Johannes Brahms




Scuola Grande di San Rocco, Venezia
7 ottobre 2023, ore 17.30

Progetto Beethoven




    Concerto
  • Letizia Michielon

    dagli Studi sull’oscurità: Dell’Aurora (2023)
    Omaggio a Maria Zambrano e a Ludwig van Beethoven

    Ludwig van Beethoven (1770-1827)

    Sonata in la maggiore op. 101
    Etwas lebhaft, und mit der innigsten Empfindung. Allegretto ma non troppo
    Lebhaft, marschmassig. Vivace alla marcia
    Langsam und sehnsuchtsvoll. Adagio ma non troppo con affetto; Tempo del primo pezzo
    Geschwind, doch nicht zu sehr und mit Entschlossenheit. Finale. Allegro

    Sonata in si bemolle maggiore op. 106 (“Hammerklavier”)
    Allegro
    Scherzo. Assai vivace
    Adagio sostenuto. Appassionato e con molto sentimento
    Largo. Allegro risoluto

    Letizia Michielon, pianoforte




Ferrara
16 - 23 settembre

Ferrara Film Festival 8


  • I premi del Ferrara Film Festival sono i Dragoni d’Oro e richiamano la leggenda e la figura mitologica del drago ucciso da San Giorgio, che è il Santo Patrono di Ferrara. Per ogni edizione del Ferrara Film Festival vengono selezionati 6 membri della Giuria Principale e altre 3 commissioni per scegliere i vincitori dei premi in tutte le categorie. La Giuria Principale è assegnata ai lungometraggi e documentari, mentre le altre 3 Giurie (“UNICEF”, WESHORT” e “FEDIC”) sono assegnate, rispettivamente, alle categorie UNICEF e a tutte le categorie dei cortometraggi. Inoltre, Dragoni D’Oro alla Carriera sono dedicati e assegnati a prestigiose personalità dell’industria cinematografica.

    SPIEGAZIONE CATEGORIE FILM
    I film, sia lungometraggi che cortometraggi, di natura più commerciale vengono inseriti nella categoria chiamata Premiere Event, quelli di natura più autoriale nella categoria chiamata Premiere Autore e i documentari ricadono nella categoria Premiere Docu. I film collegati con i temi di UNICEF, in quanto partner ufficiale del festival, fanno parte della categoria Premiere Unicef. Infine, la categoria per la promozione delle opere prodotte in Emilia-Romagna si chiama Premiere Emilia-Romagna. Le proiezioni all’interno di un programma di retrospettive speciali fanno parte della categoria Premiere Retro.

    Il Ferrara Film Festival si avvale di prestigiosi collaboratori come il Comune di Ferrara, ASCOM, UNICEF Italia, l'Ambasciata USA in Italia. Altro fondamentale tassello legato alla città di Ferrara è la partnership con Giovanni e Vittorio Alliata di Montereale e l’Archivio Vittorio Cini.




Chiesa di San Rocco, Venezia
10 settembre, ore 11.00

Santa Messa “dei Tre Papi”
in onore di San Pio X, San Giovanni XXIII, Beato Giovanni Paolo I
con un ricordo di Vittorio e Giorgio Cini e Fabrizio Alliata


    Wolfgang Amadeus Mozart
  • Sonata da chiesa KV 263
  • Missa brevis KV 192
    Kyrie – Gloria – Credo – Sanctus – Benedictus – Agnus Dei
  • Ave Verum Corpus KV 618
  • Magnificat dai Vesperae sollemnes de confessore KV 339
    Antonio Vivaldi
  • In memoria aeterna, dal Beatus vir RV 597

Ensemble vocale ACADEMIA ARS CANENDI
diretto da Manuela Meneghello

Orchestra Venezia Classica

Direttore: Francesco Fanna



Bottega Cini, Venezia
9 - 17 settembre 2023

Venice Glass Week


Tre mostre temporanee dedicate al vetro:
- Perfumum in Vitro di The Merchant of Venice
- Celebrazione di un secolo di vetro - NasonMoretti
- A B C - A bead change organizzato da Marisa Convento con Alessia Fuga

A b c – a bead change

Evento organizzato da Marisa Convento in collaborazione con Alessia Fuga

Marisa Convento, impiraressa, e Alessia Fuga, perlera, presentano una capsule collection in cui l’arte delle perle di vetro si fa promotrice di riflessioni legate alle principali tematiche che la società contemporanea si trova ad affrontare. In un dialogo continuo tra materia e persona, le perle di vetro, con le loro multiformi tecniche di realizzazione ed utilizzo, sono specchio ed amplificatori del vissuto di chi le crea, le utilizza e di chi le indossa.
La realtà in cui viviamo si può migliorare, e lo possiamo fare perla dopo perla.

A b c - a bead change

Celebrazione di un secolo di vetro – NasonMoretti

Evento organizzato da Bottega Cini in collaborazione con NasonMoretti

In occasione del centesimo anno di attività della premiata vetreria artistica Nason Moretti, Bottega Cini espone una selezione dei suoi più iconici design. Le creazioni esposte saranno accompagnate da note descrittive sulla loro genesi e delle molteplici collaborazioni con artisti e disegnatori che hanno portato NasonMoretti già nel 1955 a ottenere il prestigioso premio Compasso D’Oro. L’occasione sarà anche propizia a proporre dei focus su alcuni oggetti che rappresentano il momento di passaggio tra la produzione storica muranese e l’utilizzo delle antiche tecniche nella creazione di oggetti di design contemporaneo.

Celebrating a Glass Century - NasonMoretti



XIII Festival Organistico Internazionale "Gaetano Callido"

1 - 29 settembre 2023


Tredicesima edizione del Festival Organistico Internazionale Gaetano Callido con concerti di musica sacra presso le chiese di San Trovaso e dei Carmini e le Basiliche dei Frari e di San Giorgio Maggiore.

Il calendario proposto dall’Associazione Alessandro Marcello è ricco di novità. Gli organi storici di Venezia tornano a essere protagonisti di una proposta concertistica che risulta, quest’anno più che mai, varia e dedicata ai giovani. Grazie alla collaborazione tra l’Associazione Alessandro Marcello e il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, i concerti del Festival Callido sono occasione di confronto musicale tra concertisti di provenienza internazionale e i giovani musicisti selezionati dal Conservatorio. Alle novità si affianca un atteso ritorno, con i Concerti del Vespro nella Basilica di San Giorgio Maggiore, in collaborazione con la Benedicti Claustra Onlus, ramo no profit della Comunità Monastica Benedettina. Il Festival conta sulla preziosa collaborazione dell'Archivio Vittorio Cini e Asolo Musica e fa parte delle proposte comunali inserite nel circuito “Le Città in Festa”. Il primo concerto del festival è venerdì 1 settembre, alle ore 21, nella chiesa di San Trovaso a Venezia. Ospiti l’organista francese Luc Antonini, docente al Conservatorio di Montpellier e il giovane Daniele Rotilio, studente di violino barocco. Sabato 2 settembre, alle ore 17, nella Basilica di San Giorgio Maggiore, i due musicisti inaugurano la nuova edizione dei Concerti del Vespro. A seguire, musicisti provenienti da Germania, Spagna, Paesi Bassi e Polonia sono protagonisti di un ricco cartellone che anima l’intero mese di settembre con nove concerti a ingresso libero.

    Chiesa di San Trovaso, Venezia
  • venerdì 1 settembre, ore 21 - Luc Antonini, organo (Francia) - Daniele Rotilio, violino barocco
  • venerdì 15 settembre, ore 21 - Franz Hauk, organo (Germania) - Marcello Alemanno, viola da gamba
  • venerdì 22 settembre, ore 21 - Arturo Barba Sevillano, organo (Spagna) - Piergiuseppe Doldi, tromba (Concerto per Lisa Paola Rubelli)
    Chiesa dei Carmini, Venezia
  • venerdì 8 settembre, ore 21 - Tog Van Eck - organo (Paesi Bassi) - Annachiara Mondin, Flauto dolce
    Basilica dei Frari, Venezia Concerto a due organi
  • venerdì 29 settembre, ore 21 - Tomasz Nowak (Polonia) e Niccolò Sari (Italia) - organo
    Basilica di San Giorgio Maggiore, Venezia Concerti del Vespro
  • sabato 2 settembre, ore 17 - Luc Antonini, organo (Francia) - Daniele Rotilio, violino barocco
  • domenica 10 settembre, ore 17 - Nicola Cittadin, organo (Francia) - Gloria Ferro, soprano
  • sabato 16 settembre, ore 17 - Franz Hauk, organo (Germania) - Coro polifonico Sant'Anselmo di Lucca - Coro città di Castellarano - direttori: Francesca Canova e Marco Guidorizzi
  • sabato 23 settembre, ore 17 - Arturo Barba Sevillano, organo (Spagna) - Piergiuseppe Doldi, tromba (Concerto per Vittorio Cini)


Venezia
7 maggio - 24 giugno 2023

Festival Galuppi




Festival della lettura

15 aprile - 14 maggio 2023


Il festival della lettura a Venezia
Libro gira, libro che leggi

Diciannovesima edizione del Festival della lettura, che dal 15 aprile e fino al 14 maggio propone "Ascolta... tutte le voci del mondo" iniziative per bambini e ragazzi, scuole, educatori, insegnanti, adulti appassionati di lettura.

Dopo le precedenti edizioni, interamente online nel 2020, e con iniziative sia online che, soprattutto nel mese di maggio, in presenza nel 2021, come nel 2022 anche quest'anno abbiamo iniziative in giro per Venezia. A Palazzo Cini in Campo S. Vio, per le classi 4 e 5 scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, è riproposto La mia famiglia è un alfabeto Arte, teatro, storia, tutto in una famiglia. Vuoi scoprire la famiglia Cini? Vittorio, Lyda e i loro figli sono i protagonisti della storia che racconta la raffinata casa museo e la celebre collezione di arte di Vittorio Cini Letture itineranti negli spazi e nelle sale finemente arredate di Palazzo Cini.


Per informazioni:
info@barchettablu.it | www.barchettablu.it



Venezia
15 - 30 aprile

“Exsultate, Jubilate”


“Exsultate, Jubilate”, la nuova proposta concertistica dell’Associazione Alessandro Marcello, si colloca nel tempo di Pasqua, portando a tutti la gioia per la risurrezione del Signore attraverso la Musica Sacra. Durante i 4 concerti in programma vengono coinvolti ensemble corali e musicisti di provenienza internazionale. Un particolare riguardo è riservato agli organi storici, in particolare all’organo Nacchini custodito nella Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il concerto d'apertura, previsto per sabato 15 aprile alle ore 20.45 nella Chiesa di San Trovaso, è affidato all’RBS Europa Choir, una corale proveniente dal Regno Unito che ha affrontato diverse tournée in Europa. Ospite speciale della serata è il famoso trombettista Crispian Steele – Perkins, che si è esibito tra le altre con la Royal Philharmonic Orchestra e l'Orchestra Barocca di Amsterdam. Ha registrato più di 20 CD che spaziano da Monteverdi a Glenn Miller e ha interpretato le colonne sonore di James Bond, Solo per i tuoi occhi e nel 2002 Il Signore degli Anelli, Le due torri.

Domenica 16 aprile alle 16.30 nella Chiesa dei Gesuati, è la volta della “Vokalensemble 1600”, proveniente dalla Baviera e diretta da Christoph Hauser. Il repertorio proposto è di musica sacra vocale del XVII secolo. Ringraziamo il parroco don Valentino Cagnin per la disponibilità.

I successivi due appuntamenti coinvolgono la Basilica di San Giorgio Maggiore, grazie alla disponibilità della Comunità Monastica Benedettina e sono dedicati alla valorizzazione del prezioso organo costruito nel 1750 da Pietro Nacchini. Domenica 23 aprile alle ore 17 è ospite l’organista della Oude Kerk di Amsterdam, Matteo Imbruno mentre domenica 30 aprile, sempre alle ore 17, è la volta di Tobias Horn, docente di organo presso la Musikhochschule di Stoccarda.

I concerti, proposti dall’Associazione Alessandro Marcello, in collaborazione con la Fondazione Archivio Vittorio Cini, Asolo Musica e il sostegno dell’avvocato Alessandro Favaretto Rubelli sono proposti a ingresso libero.

  • Chiesa di San Trovaso
    sabato 15 aprile ore 20.45
    RBS Europa Choir | Jeremy Jackman direttore | Richard Charr organo | Crispian Steele – Perkins tromba
  • Chiesa dei Gesuati
    domenica 16 aprile ore 16.30
    Vokalensemble 1600 | Christoph Hauser direttore e organista
  • Basilica San Giorgio Maggiore
    domenica 23 aprile ore 17.00
    Matteo Imbruno organo
  • Basilica San Giorgio Maggiore
    domenica 30 aprile ore 17.00
    Tobias Horn organo



Vittoriale, Gardone Riviera
11 marzo - luglio 2023

Vittorio Cini. L'ultimo doge al Vittoriale



La mostra, organizzata da Il Cigno Arte con fotografie storiche e documenti dall'Archivio Vittorio Cini, testimonia l’attività collezionistica di Vittorio Cini, definito da Federico Zeri «vero raccoglitore di pittura antica», e di alcune significative iniziative come il restauro e il progetto di arredo del Castello di Monselice, la donazione del Palazzo di Renata di Francia al Comune di Ferrara (1942) e della residenza di famiglia in via Santo Stefano ai Gesuiti (1950), trasformata nell’Istituto di Cultura “Casa Giorgio Cini” e oggi di proprietà della Diocesi di Ferrara e costituisce un omaggio a Vittorio Cini (1885-1977), definito da Indro Montanelli «l’ultimo Doge di Venezia». Mecenate e filantropo, uomo curioso e amante del bello, Cini fu anche uno dei più intelligenti collezionisti del Novecento.

La mostra del Vittoriale è l’ultima delle tre rassegne strettamente collegate alla sua figura organizzate di recente ed è allestita al Vittoriale presso il Ricovero del MAS e all’interno del percorso D’Annunzio Segreto dove sono esposte una trentina di opere provenienti da collezioni pubbliche e private.
Questa esposizione nasce dalla volontà di Francesco e Riccardo Avati, che in occasione della pubblicazione della seconda edizione del testo di Anna Guglielmi Avati, hanno voluto riportare all’attenzione di studiosi e artisti la figura di questo illustre italiano, un protagonista del XX secolo. L’allestimento di Marco Di Capua vuole raccontare la figura di Cini sotto una nuova luce, offrendo ai visitatori uno spaccato sulla “pluridimensionalità del personaggio” attraverso i documenti originali e le opere di artisti contemporanei che o hanno lavorato appositamente per questa mostra o sono legati a Cini da un medesimo percorso ideale, scelto appunto dal curatore. Gli artisti sono Riccardo Ajossa, Marco Bernardi, Alberto Biasi, Andrea Boyer, Vito Bongiorno, Lucia Crisci, Ettore de Conciliis, Stefania Fabrizi, Shay Frisch, Elisa Grezzani, Carlo Gavazzeni Ricordi, Claudio Koporossy, Rosaria Gini, Alessandra Giovannoni, Umberto Mariani, Riccardo Monachesi, Giorgio Ortona, Tommaso Ottieri, Achille Perilli, Elena Pinzuti, Pizzi Cannella, Mauro Reggio, Oliviero Rainaldi, Maurizio Savini, Giovanni Tommasi Ferroni, Emilio Vedova, Marco Verrelli e Ortensio Zecchino.

La seconda edizione del volume di Anna Guglielmi Avati sul nonno Vittorio Cini, è pubblicata dalla casa editrice Il Cigno GG Edizioni in occasione dell’apertura della mostra, per un approfondimento sugli aspetti più eclatanti della sua vita. “È del tutto evidente - afferma l’autrice nella premessa al volume - che Vittorio Cini sia stato un personaggio che ha segnato la sua epoca e continua a influenzare, attraverso certi aspetti della sua opera, la vita culturale e il pensiero di alcuni italiani”. Il volume contiene anche un saggio di Giordano Bruno Guerri che scrive: “Vittorio Cini è una delle figure più interessanti del Novecento italiano […] eppure non è abbastanza studiato. Eppure la sua vita è di quelle che si possono definire ‘da romanzo’”. Nel mese di luglio è inoltre realizzata un’asta insieme a Christie’s in cui verranno vendute molte delle opere in mostra, per destinare il ricavato al reinserimento in Italia nella società di donne che hanno subito violenza.


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Scambio Gardone-Viareggio con una mostra su Viani al Vittoriale e una su D’Annunzio in Versilia | Finestre sull'Arte, 15 febbraio 2023

Vittoriale degli Italiani: le novità per i 160 anni di D’Annunzio | Dove, 7 marzo 2023

Mostra Vittorio Cini. L’ultimo Doge - Gardone Riviera | Cose di Casa, 13 marzo 2023



Aula Baratto, Ca' Foscari, Venezia
23 febbraio 2023

Presentazione del volume "Panj ganj. I Cinque Tesori di Neẓāmi Ganjavi"


Il volume presentato in questo incontro, Panj ganj. I Cinque Tesori di Nezami Ganjavi della Fondazione Giorgio Cini, è dedicato a uno dei capolavori miniati che si conservano nella biblioteca della Fondazione Giorgio Cini, restaurato tra il 2018 e il 2020 all’interno del progetto Salviamo un codice promosso da Nova Charta. Si tratta di un magnifico esemplare manoscritto dei Panj ganj (I cinque tesori), o Kamse (Pentalogia), di Nezami Ganjavi (1141-1209), opera somma di uno dei più grandi poeti della letteratura persiana classica. Prodotto di lusso, redatto dal celebre calligrafo Mohammad Hoseyn Dar al-Marzi e riccamente miniato a Širaz tra il 1624 e il 1625 nella bottega di un doratore (mozahheb), nominato nella sottoscrizione del copista Lotfollah, esso fa parte di un gruppo di sontuosi manoscritti che si ritengono commissionati da Emamqoli Kan, potente e colto governatore di Širaz tra il 1613 e il 1633. Il codice, donato da Vittorio Cini alla biblioteca della Fondazione nel 1967, a seguito del viaggio a Tehran per la mostra delle miniature Cini al Palazzo Golestan, è testimonianza di un raffinato gusto collezionistico e della ricchezza delle relazioni culturali tra la Fondazione Cini, l’Iran e il Medio Oriente negli anni cinquanta e sessanta.




Palazzo Bonacossi, Ferrara
13 novembre 2022 - 26 febbario 2023

Vittorio Cini. L'ultimo doge



La mostra, organizzata da Il Cigno Arte in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara - a cui l'Archivio ha partecipato con la sessione storico documentaria e fotografica - costituisce un omaggio a Vittorio Cini (1885-1977), definito da Indro Montanelli «l’ultimo Doge di Venezia». Mecenate e filantropo, uomo curioso e amante del bello, Cini fu anche uno dei più intelligenti collezionisti del Novecento: nella sua ricca e variegata raccolta figuravano, tra gli altri, capolavori di grandi maestri del Rinascimento estense, testimonianza della passione per l’arte della sua città natale, cui si avvicinò anche grazie alla frequentazione di Nino Barbantini, curatore della celebre mostra di Palazzo dei Diamanti del 1933.

Attraverso le opere di ventotto artisti (Riccardo Ajossa, Marco Bernardi, Alberto Biasi, Andrea Boyer, Vito Bongiorno, Lucia Crisci, Ettore de Conciliis, Stefania Fabrizi, Shay Frisch, Elisa Grezzani, Carlo Gavazzeni Ricordi, Claudio Koporossy, Rosaria Gini, Alessandra Giovannoni, Umberto Mariani, Riccardo Monachesi, Giorgio Ortona, Tommaso Ottieri, Achille Perilli, Elena Pinzuti, Piero Pizzi Cannella, Mauro Reggio, Oliviero Rinaldi, Maurizio Savini, Giovanni Tommasi Ferroni, Emilio Vedova, Marco Verrelli, Ortensio Zecchino), perlopiù concepite ad hoc in previsione della collettiva, viene evocata la vicenda umana e professionale di questo illustre ferrarese, protagonista della storia e della vita economica, politica, sociale e culturale italiana del Novecento. Numerosi lavori insistono sui luoghi nei quali lasciò un segno indelebile, a partire dalla sua città di adozione, dove abitò nel cinquecentesco palazzo sul Canal Grande a San Vio (che impreziosì con straordinarie opere d’arte antica collezionate nel corso degli anni) e dove promosse il recupero dell’Isola di San Giorgio Maggiore, fondandovi il primo ente privato italiano che si poneva come scopo principale la ricerca umanistica. E ancora, la terraferma, la zona industriale di Porto Marghera, del cui quartiere urbano gettò le basi; e, naturalmente, Roma, la città Eterna, dove Mussolini gli affidò la gestione di una delle più straordinarie avventure dell’urbanistica moderna, l’Esposizione Universale (E42). Altre opere rinviano alle sue iniziative imprenditoriali (ad esempio nel settore dell’industria elettrica) e alla sua vicenda biografica. Come sottolinea Marco Di Capua, dai diversi spunti forniti dagli artisti che hanno indagato la «geografia ciniana» emerge «un DNA creativo e civile, progettuale ed estetico che condiziona e rende evidente, in modo lampante, il senso moderno della civiltà italiana».

Con fotografie storiche e documenti, la mostra testimonia l’attività collezionistica di Vittorio Cini, definito da Federico Zeri «vero raccoglitore di pittura antica», e alcune significative iniziative come il restauro e il progetto di arredo del Castello di Monselice, la donazione del Palazzo di Renata di Francia al Comune di Ferrara (1942) e della residenza di famiglia in via Santo Stefano ai Gesuiti (1950), trasformata nell’Istituto di Cultura “Casa Giorgio Cini” e oggi di proprietà della Diocesi di Ferrara.

Giorni e orari di apertura
venerdì 15 - 18.30
sabato e domenica 10.30 - 18.30
chiuso lunedì, martedì, mercoledì e giovedì

Ingresso gratuito

Prenotazioni
https://www.comune.fe.it/prenotazionemusei

Informazioni
tel. 0532 244949 | diamanti@comune.fe.it
comune.fe.it/bonacossi


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A Ferrara prosegue la mostra “Vittorio Cini. L’ultimo doge”: sarà visitabile a Palazzo Bonacossi fino al 26 febbraio 2023 | Corriere Nazionale, 11 dicembre 2022
Vittorio Cini, mecenate e filantropo. Ferrara omaggia il suo "ultimo doge" di Lauro Casoni | Il Resto del Carlino, 13 novembre 2022
Vittorio Cini. L'ultimo doge Artribune, 13 novembre 2022
L’ultimo doge di Venezia rivive a Palazzo Bonacossi estense.com, 13 novembre 2022